Cosa sara' mai questa cosa che ti sprona a fare migliaia di kilometri, e di cacciare in bosco la regina a quasi 10 sottozero?
Sicuramente non siamo normali, gli amici Aldo e Danilo arrivano come falchi dalla mia guida Pere a Krusevo alle 10 di sera, la si sentono a casa, ' Pere e sua moglie gli accudiscono come bambini, La casa e confortevole e carina e la cucina e davvero ottima, Aldo e Danilo si crogiolano nel divano nel tepore di una stufa a legna, l'unico problema e il sigaro di Aldo che puzza come una m........ ma fortunatamente Aldo si ritira nella terrazza e tra una telefonata e un mugugno e altro consuma quel putrido toscano.
La mattina si parte per la caccia, nevica e ce bora ghiacciata che ti sferza il viso al limite della paralisi, questo non e niente per i due matti, si abbardano come dovessero andare al fronte, mettono i cani nella gippa evvia verso le buche della Bukovica. E' una riserva bellissima, 27.000 ettari, e quasi un parco naturale, il vecchio Berni dice che se non ci fosse la bukovica smetterebbe di cacciar beccacce. Gli habitat sono fantastici di carpino, quercioli muretti a non finire pietraie dove non crederesti mai che alberghino le regine. Tante vacche allo stato brado, erranti , sembrano abbandonate a se stesse senza padrone, Greggi di capre e pecore che creano l'habitat giusto per la regina.
Aldo e Danilo sono arrapati al massimo, gia sognano il beepper che chiama all'atto finale.
Quel giorno le beccone erano nervose si trovava spesso il cane in ferma sul fantasma della beccaccia, ma i due non mollavano per loro era importante non fare cappotto, nella pausa (breve ) di mezzodi 2 beccacce errano state incarnierate e le rimiravano penellate sopra il cofano della gippa, soddisfatti si raccontavano le azioni delle setterelle.